senza titolo I – La morte dell’arte

La superficie della tela sembra nascondere al suo interno un ininterrotto fluido energetico, una propria linfa vitale, che viene liberata quando la tensione risultante eccede la capacità del materiale di sopportarla.

Movimenti improvvisi e rapidi come rasoiate squarciano la tela, liberando l’energia sottostante: circuiti elettrici blanditi da pennellate materiche. L’artista tenta invano di ricucire le ferite, di limitare i danni, ma ormai l’arte è già morta.

Un energia improvvisa come un terremoto, sembra aver spazzato via dalla tela forme e colori. Non c’è spazio per il bello al passaggio del sublime.

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Categories

Squarci meccanici

Date

febbraio 20, 2017 6:01 pm

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